Chi Sono

Mi presento: sono la dottoressa Claudia Compagno e mi sono laureata, a pieni voti, in Psicologia Clinica presso l’Università Cattolica di Milano. Sono abilitata all’esercizio della professione psicologica e iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia con il n. 17171.

Dopo essermi laureata, ho iniziato la mia attività professionale presso il Servizio di Psicologia Clinica dell’Asst Rhodense, dove ho potuto lavorare in diversi contesti. In particolare ho seguito la somministrazione di test neuropsicologici rivolti alla terza età, i corsi di accompagnamento al parto e ho lavorato presso l’ambulatorio di Dietologia, dove, in collaborazione con un medico dietologo, mi sono occupata di difficoltà alimentari.

In seguito ho approfondito la mia conoscenza in ambito testistico e mi sono avvicinata all’età evolutiva, svolgendo un anno di attività presso la Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (NPI) dell’Asst Valle Olona. Qui ho potuto incontrare bambini e adolescenti con le loro famiglie, dedicandomi al loro sostegno psicologico.

Mi sono poi avvicinata al mondo della scuola specializzandomi in psicologia scolastica e nei Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA). Nel contesto scolastico mi occupo dello sportello d’ascolto psicologico e di interventi nelle classi, al fine di prevenire e sensibilizzare i ragazzi e le ragazze rispetto a temi come l’educazione affettiva e sessuale, lo sviluppo di dipendenze, il rapporto con il corpo proprio e altrui. 

Oggi svolgo attività privata presso il mio studio e collaboro con il Poliambulatorio Zero-17 del Fatebenefratelli. Mi occupo prevalentemente di bambini, adolescenti e adulti ed in particolare le mie aree di intervento riguardano le difficoltà legate all’ansia e agli attacchi di panico, alla depressione e a ciò che riguarda l’alimentazione (la cosiddetta fame “nervosa” ma anche disturbi alimentari più complessi). Mi occupo inoltre di blocchi evolutivi (ad esempio in ambito scolastico, universitario, lavorativo e relazionale) e di eventi traumatici e della loro rielaborazione attraverso la tecnica EMDR.

Per acquisire nuovi strumenti e approfondire la mia formazione, mi sono specializzata in psicoterapia ad orientamento psicodinamico-psicoanalitico, presso la Sipp di Milano. Nello specifico, questo tipo di approccio mette al centro la persona e i suoi vissuti, anche quelli inconsci. La relazione che gradualmente si instaura tra paziente e terapeuta diventa un “posto” in questi aspetti inconsci, nonchè i pensieri, le fantasie e le emozioni, possono esprimersi e prendere forma, portando la persona a trovare un senso a ciò che vive e a costruire insieme al terapeuta una soluzione adatta a sè.

“Quando i giapponesi riparano un oggetto rotto, valorizzano la crepa riempendo la spaccatura con dell’oro. Essi credono che quando qualcosa ha subito una ferita ed ha una storia, diventa più bello”.